Santa Brigida viene ancora oggi festeggiata in Europa il primo giorno di febbraio.
Popolare soprattutto nei paesi del nord, la badessa originaria di Kildare visse in Irlanda, proseguendo l’azione evangelizzatrice di San Patrizio.
Si narra che un giorno, nel monastero da lei fondato, giunsero in visita numerosi vescovi. Per l’occasione Brigida munse la sua unica mucca volendo offrire del latte fresco ai suoi ospiti. Miracolosamente la badessa raccolse il triplo del latte che la mucca quel giorno avrebbe potuto darle e fu così che da allora ella divenne la protettrice dei lattai, delle puerpere e persino del bestiame.
La santa morì il 1 febbraio del 525. Data significativa e non certo casuale, se si pensa che la notte tra il primo ed il secondo giorno di febbraio segna il punto mediano tra il solstizio d’inverno e l’equinozio di primavera. In questo magico giorno invernale, che segna il culmine della stagione fredda e che nel calendario agreste veniva associato al tempo dell’allattamento delle pecore, già i Celti erano soliti celebrare Imbolc e la dea Brigit, una fra le dee più importanti di tutta la mitologia celtica.
E’ evidente che gli arcaici culti pagani finirono per essere assorbiti dal nuovo culto cristiano. Non ci fu neanche bisogno di cambiare il nome dell’antica dea: Brigit divenne Brigida e, attraverso un tipico processo sincretico, il nuovo culto per la santa badessa irlandese assorbì e fece proprie le antiche credenze di origine celtica.
Persino gli arcaici rituali legati alle sorgenti da sempre sacre alla dea Brigid, sopravvissero alla sovrapposizione cultuale: non solo alle puerpere, ma anche alle greggi condotte presso le fonti sacre, la santa irlandese continuò ad assicurare latte in abbondanza.
Le devote di fede cristiana, dopo essersi lavate mani e piedi nelle acque terapeutiche delle sorgenti sacre, continuarono nei secoli a venire a strapparsi pezzi di stoffa dai propri vestiti, legandoli all’albero più vicino e danzandovi intorno, proprio come prevedeva il preesistente rituale pagano. Le devote credevano in tal modo di poter allontanare ogni malattia dai propri corpi.
di Antonella Bazzoli
1 febbraio 2026






























